Da sempre la curiosità mi ha portata verso quella che io chiamo “la danza degli altri”: un modo per incontrarsi, per conoscersi anche attraverso la danza che, con i suoi ritmi, fa parte integrante della cultura di un paese.
Così sono passata attraverso lo studio del flamenco, della lambada, del samba, delle danze caraibiche, finche non mi sono avvicinata alla danza orientale nel 2000.
Da quel momento la curiosità si è trasformata in autentica passione e da allora non ho mai smesso di frequentare corsi regolari, così come stages di approfondimento e periodi di studio intensivo in Egitto: con la danza orientale “la danza degli altri” era diventata anche la mia.