Mi chiamo Cristina,Karim è il mio nome d’arte,sono Mestrina ma ora vivo a Martellago in provincia di Venezia e sin da piccola ho avuto una grande passione per i paesi arabi ,sino ad incontrare il grande amore della mia vita,Sadahalla,con il quale mi sposai imparando a conoscere bene la cultura araba e ad appassionarmi alla danza orientale.
Amante della danza inizia a studiare danza classica all’età di 4 anni, per poi passare alla danza jazz e alle danze caraibiche nell’età adulta.Iniziai a studiare danza orientale nel 1990 con Katrine Rullet,credo la prima insegnante che arrivo’a mestre in quel periodo a farci conoscere questa danza e a spingermi fin da subito ad esibirmi in feste e locali pubblici. In seguito,viaggiando in Yemen,Marocco,Tunisia,Egitto,Turchia iniziai a partecipare a vari stage,conoscendo vari stili e perfezionandomi nel tempo grazie ai preziosi e seri insegnamenti di maestri di fama internazionale (ne cito solo uno dei piu’ famosi :i il maestro Mahmoud Reda,che conobbi a Mestre nel 2001 con Saad Ismail per uno stage)che dal 2006 partecipando al festival Ahlan Wa Sahlan al Cairo ho avuto l’occasione di rincontrare. Nel 1997 ho iniziato ad insegnare questa disciplina per l’assocciazione ASCIONLUS di Mestre,che si occupa delle religione islamica.Insegno fino ad ora con successo, in palestre e scuole di ballo tenendo corsi e stage;mi esibisco nell’ambito di feste,matrimoni e manifestazioni culturali coinvolgendo allieve e amici. Dal 2003 partecipo al concorso internazionale che si tiene ogni anno a Lignano Sabbiadoro,classificandomi al 3^ posto col mio gruppo nel 2005. Nel 2008 ho arricchito il mio percorso professionale acquisendo il diploma M.I.D.A.S grazie anche alla formazione tecnica e didattica di Margarita Granda.Collaboro con vari psicologi. inserendo nei loro incontri con i loro gruppi,la musica orientale a scopo terapeutico e benefico sulla psiche
1997
“A tutte le donne: perchè questa danza possa aprire l’anima per portarci a scoprire la femminilità e l’energia che a volte in noi è recondita e poterla esprimere comunicandola agli altri.”