Nell’anno 1993, una domenica pomeriggio durante una festa tra amici, una delle ospiti, all’improvvisio si presentò tutta d’oriente vestista: uno splendio abito rosso che bene modellava ed esaltava le sue forme. Ai primi suoni della musica, il suo corpo iniziò a muoversi con estrema eleganza, sinuosità e vibrazione, sprigionando energia e forza contagiosa, creando un’atmosfera magica……….. In quel momento tutto l’intorno svanì per lasciare il posto ad una grande emozione, ma anche un pensier: “ma come fa a muoversi in questa maniera? Temo che non riuscità mai ad arrivare a tanto! Io….. il tronchetto della felicità………”. Non essendo più così entusiasta dai due anni di corso di ballo “latino americano” e “balli da sala” e soprattutto volendo inseguire quella forte emozione provata alla vista della danzatrice, nonchè maestra di danza orientale Dott.ssa Paola Ziliotto, fondatrice e direttrice artistica dell’Associazione Il Tappeto Volante………….
decisi di inizare il mio percorso formativo con lei. Da allora, ho continuato ad arricchiere la mia preparazione partecipando a seminari e lezioni individuali con insegnanti di riconosciuta fama nazionale ed internazionale. Vanto il privilegio di essere stata tra le prime sette persone al mondo ad avere avuto come istruttore un danzatore della compagnia El Tannoura de Il Cairo, in occasione di uno stage organizzato dall’Associazione “Il Tappeto Volante” nel novembre dell’anno 2003, esperienza indescrivibile, emozionante. Nel novembre del 2004, durante un viaggio ad Instabul per uno stage formativo e di approfondimento, sono stata invitata ad esibirmi in un noto locale di nome “Sultana”, che ha data seguito alla pubblicazione di un articolo su una rivista locale. Diverse esibizioni in vari contesti come danzatrice solista e in duo con Marilù e con il gruppo de “Il Tappeto Volante”. Dopo l’esperienza di alcuni anni come assistenza e sostituta della mia maestra - ispiratrice e “amica” Dott.ssa Paolo Ziliotto Boudress, nell’anno 2001, ho inziato a dedicarmi all’Insegnamento.
2001
“La danza per … volersi bene”